martedì 15 aprile 2014

Parigi


Nel Dicembre 2011 siamo stai a Parigi, capitale europea per antonomasia; è la così detta città dell'amore. Arriviamo all'aeroporto, poi da qui c'è una navetta treno collegata direttamente dall'aeroporto per il trasporto passeggeri, che in venti minuti porta direttamente al centro città, un aspetto positivo della navetta (che poi realmente è un treno), è che viaggia su binari all'aperto dentro la città e quindi si può godere il panorama della città in vista dell'arrivo nel centro.

"Nella maggior parte dei casi noi cerchiamo di pernottare in apart hotel, cioè: sono degli appartamenti come camere di hotel dove internamente c'è anche la cucina, questo tipo di camere da la possibilità di pernottare con il vantaggio di mangiare ciò che si vuole e risparmiando economicamente invece di andare in: ristoranti, pub, e quant'altro spendendo cifre esorbitanti e mangiando magari cose non gradevoli, c'è ne sono di diverse catene alberghiere nel mondo che hanno questa tipologia di camere ed i prezzi sono davvero molto vantaggiosi, in qualità prezzo."

Pernottiamo in zona centrale in uno di questi hotel con questa tipologia di camera, molto piccola ma molto ben attrezzata e nuova nell'arredamento, con all'interno rete wifi, canali satellitari, ecc., in un contesto molto elegante, con entrata indipendente, più che un hotel sembrava un residence.

"Nel viaggiare come un po' in tutte le cose ci vuole esperienza anche per capire i meccanismi che ci sono, per risparmiare ma viaggiando bene e sopratutto consapevolmente."

Tutta la città è contornata da un infinità di negozi di ogni genere, da quelli gastronomici a quelli di auto, noti marchi dell'alta moda italiana, qualsiasi tipo di negozio. I ristoranti abbondano ad ogni angolo della città, e non si fa fatica nel trovare un ristorante, pizzeria o pub a qualsiasi ora del giorno e della notte. Questa volta però non ci siamo trovati molto bene nei contatti con i parigini, che purtroppo non gradiscono molto la presenza di turisti, dove chiedendo informazioni quelle pochissime volte, sono stati molto cordiali nei contatti umani e nel dare qualche piccola indicazione stradale, ma dopo tutto noi eravamo lì per la città, per vedere le bellezze del mondo e non per i parigini.
A Parigi, prezzi sono molto più cari in generale un po' su tutto rispetto all'Italia, ma facendo attenzione a cosa si compra qualcosa si riesce a risparmiare. Parigi è collegata benissimo in metro in ogni zona della città, si possono tranquillamente visitare tutte le zone della città attraverso la linea della metro.
A Parigi ci sono moltissime cose da vedere: Le Mesèe Du Louvre, la Tour Eiffel, Le Champ D'Elisèe, L'Arc Du Triophe, Notre Dame, queste sono tra le più importanti ma c'è ne sono tantissime altre ed il tempo non è mai abbastanza per visitare tutto.
Siamo passati nella famosa via di: Le Champ D'Elisèe, era particolarmente bella in quel periodo, tutta illuminata e piena di magia, due file immense di alberi costeggia lungo tutta la strada, che apparentemente sembra corta, ma camminando è infinita. Qui si possono trovare infinite cose da acquistare, perché costeggiando lungo tutta la via si trovano un immensità di negozi, si trova qualsiasi genere di cose, praticamente tutto.
Abbiamo visitato: Le Musee Du Louvre, dove all'esterno è caratterizzato dalle famose piramidi di vetro e strutture antiche, dove tutto si mescola tra nuovo e antico ricco di luci di sera, e sempre affollato di visitatori. Un museo molto vasto, con all'interno vari musei divisi in zone, (diciamo anche che per visitarlo tutto, ci vorrebbe un mese intero), è diviso anche in piani, le opere esposte sono davvero tantissime e tutte di di alto livello espressionistico, è presente anche il famoso quadro della Gioconda, dove turisti di tutto il mondo affollano la sala dov'è esposto. Poi ci sono le varie zone divise in: museo egizio, museo europeo e altre zone, noi abbiamo visitato la parte europea e quella egizia, e diciamo che che la parte che a noi è piaciuta di più è stata quella egizia, dove sono presenti statue intere, sarcofagi e tutto il materiale egiziano esposto in bacheche in vetro quasi palpabili per la vicinanza. La parte europea è anch'essa interessante dove sono esposti quadri dei pittori più importanti, ma le opere sono talmente tante e anche i turisti che affollano il museo, che quindi in giornata non è possibile vedere tutto, però come si fa a non visitare uno dei musei più importanti al mondo?, impossibile da non perdere. L'entrata del museo, è unita ad un centro commerciale pieno di negozi di ogni genere, il quale noi frequentavamo spesso perché ci piaceva particolarmente l'atmosfera natalizia all'interno del centro commerciale, e visto che c'era anche  Sturbacks non potevamo fare a meno di non andare a prendere un caffè pomeridiano.
Abbiamo visitato Le Notre Dame, all'entrata si formano file lunghissime, ma se si ha la pazienza di attendere che le file finiscano, si gode di uno spettacolo unico. All'interno la cattedrale è costruita in uno stile Gotico-Bizantino, appena dentro l'effetto percepito è di grandezza, di fatto è un immensa chiesa, costruita con stile.
Poi siamo andati ripetute volte nella zona della Tour Eiffel, dove ci sono file insormontabili di turisti che affollano il piano terra della torre per prendere gli ascensori di salita e godere del panorama. Un giorno abbiamo trovato la torre immersa nella nebbia fittissima dove un quarto della torre era praticamente invisibile, dire che è stato un spettacolo unico è scontato, diremo che l'atmosfera era davvero magica nel suo genere. L'atmosfera natalizia che abbiamo trovato a Dicembre, si respirava ad ogni angolo, da Le Champ Elisèe, la via alberata che in quel periodo prende vita di colori e crea atmosfere magiche a la Tour Eiffel piena di magia, illuminata nella notte di Capodanno.
Abbiamo poi in un pomeriggio costeggiato in una lunga passeggiata quasi tutto il fiume Senna, arrivando a piedi sotto la Tour Eiffel in una serata d'inverno freddo, c'era una pioggia fina e fitta che non cessava mai, ma l'atmosfera era davvero unica. Di ritorno ci siamo poi fermati in un caffè parigino proprio fuori la piazza dove si vede la torre dall'alto ed abbiamo mangiato una crêpe al cioccolato e diciamo che merita tutto il rispetto di chi conosce bene le crêpes, era davvero ottima.
Il fiume Senna, offre ai visitatori un servizio di navetta per ammirare dalla barca il paesaggio parigino, sia di giorno che nel tardo pomeriggio. È possibile acquistare i biglietti nei vari punti di moli dove sono presenti delle barche ormeggiate, li si trovano i punti per la vendita.
Abbiamo visitato L'Arc Du Triomphe internamente in un percorso guidato, dove è presente un mini museo per poi arrivare fino alla fine di tutta la scala stretta e fitta di minuscoli scalini che sembrava quasi infinita, e arrivare sulla terrazza ad una altezza di cinquanta metri circa per godere del panorama dall'alto, dove si possono vedere le varie zone della città di cui anche; La Defence, zona delle finanze francesi, dove li ci sono i più alti grattacieli di tutta Parigi.
Nella serata di Natale siamo stati nella zona proprio di; La Dedence, immersi nei grattacieli parigini in un atmosfera del tutto magica, piena di colori scintillanti, perché in quel periodo la zona viene allestita con negozi tipici ornati di luci colorate che fanno vivere davvero un atmosfera unica nel suo genere.
Nella notte di Capodanno passata davanti alla Tour Eiffel, aspettando che alla mezzanotte la torre venisse contornata di fuochi d'artificio, e invece non ci sono mai stati; comunque l'atmosfera è davvero molto caratteristica ed abbiamo avuto il piacere di conoscere una coppia di giovani italiani come noi che erano vicino, scambiando quattro chiacchiere abbiamo fatto amicizia. Passata la mezzanotte, siamo andati in un caffè a prendere un cioccolato caldo, in attesa di un taxi, vista la scarsa quantità di mezzi pubblici, speravamo (tutte le metro erano chiuse al pubblico), ma il taxi non è mai arrivato, poi siamo andati a piedi in direzione di un altro caffè attraversando un pezzo di città a piedi, e ci siamo goduti il panorama, aspettando le 5:30 del mattino che aprisse la metro per poi dirigerci verso casa.
Il giorno seguente, siamo andati davanti di sera al Moulin Rouge, praticamente dove c'è la parte; detta la zona erotica di Parigi, dove c'è il famoso locale, dove si esibiscono delle ragazze nello spettacolo conosciuto in tutto il mondo.
In conclusione Parigi ci è piaciuta molto, nell'aspetto artistico e strutturale della città, è organizzata molto bene, i cibi che abbiamo mangiato era davvero tutti eccellenti, ma purtroppo i parigini non sono molto cordiali con i turisti, specialmente con quelli italiani, e questo è un peccato, perché loro non sono meglio degli altri.

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